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| Il 4-2-3-1 che Ciro Ferrara ha adottato in Champions League contro il Maccabi Haifa non è dispiaciuto. Meglio, è piaciuto a tratti. In difesa, soprattutto nel finale con gli avversari in dieci, ha fatto soffrire troppo la Juve. Ma ha dato indicazioni confortanti, anche perché i tre schierati alle spalle dell’unica punta David Trezeguet - Camoranesi, Diego e Giovinco - si sono mossi bene. Confortante in particolare la prova di Diego. Non perché abbia giocato meglio dei due compagni di reparto, ma perché ha mostrato di essere in netta ripresa rispetto alle ultime deludenti uscite. L’impressione è che l’esperimento possa essere ripetuto anche a Siena. I problemi, semmai, sono venuti da Melo e Sissoko, entrambi ancora alla ricerca della migliore condizione. Il brasiliano, fra l’altro, ha rimediato un calcione che ne ha messo in forte dubbio la presenza a Siena (il buon Poulsen dell’ultimo periodo è pronto per sostituirlo). I due centrali davanti alla difesa, in ogni caso, devono migliorare e coprire di più le zone laterali, per consentire a Camo e Seba di offendere senza pensare troppo a quello che succede dietro. Se i due centrali reggono l’urto, inoltre, col nuovo modulo si può anche pensare a far giocare insieme Diego, Del Piero e Iaquinta. |
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